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  • Hai vinto un titolo in FE, adesso guidate un’auto diversa, il format stesso delle gare è differente, tu cosa ne pensi?

La FE sta evolvendo come serie, e si, sono riuscito a conquistare il titolo nella stagione3, ed sono arrivato due volte secondo. Qui ho fatto dei buoni risultati. Adesso con la GEN2 le cose si fanno ancora più interessanti, le gare sono più equilibrate e quindi è diventato più difficile riuscire a vincere due o tre gare di fila come abbiamo fatto in passato, anche perché il formato della gara, con le nuove qualifiche, boicotta proprio i primi cinque in classifica.

  • Parlando di qualifiche, sappiamo che non incontrano il favore di tanti, potresti spiegare ai nostri lettori come funzionano?

Dunque, funzionano così; i primi cinque in classifica, sono i primi a scendere in pista, il che significa che trovano il tracciato nelle condizioni peggiori, e se lotti per il titolo non è una cosa positiva. Ma credo che sia molto positivo per il campionato ingenerale e che non debba essere cambiato.

  • L’Attack Mode è una delle novità di questa stagione, cosa ne pensi?

L’Attack Mode è molto interessante come strategia. Anche se credo che dovrebbe fornire una differenza di potenza maggiore. È certamente una innovazione positiva, ma può essere migliorata.

  • Tu sei il CEO di Roborace, raccontaci qualcosa.

Roborace sta cercando di portare la tecnologia di guida autonoma nel motorsport, e cerchiamo di farlo con il campionato. È molto controverso, molto “nuovo”, e c’è moltissima tecnologia coinvolta, quindi noi vorremmo che diventasse LA tecnologia in futuro.

  • Credi che avremo una sorta di campionato all’interno di FE dedicato a Roborace, un po’ come succede adesso con Jaguar?

No, non è quello il nostro obiettivo. Il nostro scopo non è quello di fare da supporto all’evento. Il nostro intento è quello di avere una gara nostra, e può essere fatto in un modo molto carino.

  • C’è qualcosa che vorresti dire ai fan riguardo al FanBoost?

Il FanBoost è qualcosa di interessante, ed esiste fin dalla prima stagione. È uno strumento simpatico per poter interagire e anche se non ha una rilevanza fondamentale come aveva in passato, fa piacere riceverlo e sapere che i fan siano coinvolti.

(Photo courtesy: Claudio Degaspari – InsideMedia)
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