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Lucas Di Grassi jumps in Season 5

Lucas, tu hai vinto il titolo piloti nella stagione 3 e contribuito a far vincere il titolo Costruttori ad Audi nella stagione 4; come prevedi sarà la prossima stagione?

Sicuramente sarà ancora più difficile, non perchè il livello sia cambiato, ma perchè ci saranno più giocatori. Più case costruttrici significa vetture più competitive con piloti ai massimi livelli, perchè anche il livello dei piloti è cresciuto.

La GEN2 è un passo da gigante avanti rispetto alla GEN1. Quello che abbiamo visto nella 4 stagioni precedenti è stato una sorta di livellamento di auto e piloti. Cosa pensi che succederà adesso?

C’è stata un’evoluzione considerevole dalla GEN1 alla GEN2, soprattutto per quanto riguarda la batteria, e la macchina in generale è più moderna. A parere mio avrebbe potuto essere ancora più evoluta, ma è comunque un grande passo aventi rispetto alla GEN1. Non credo però che le differenze saranno maggiori, anzi, sono convinto che le differenze tra i Team saranno ancora più piccole perché adesso tutti hanno il proprio inverter ed i motori sono simili a quelli dello scorso anno. L’unica differenza è un 25% in più di coppia, ma tutti conoscono la Formula e quindi la stagione sarà super competitiva.

Il format dell’evento è cambiato quest’anno, una sola vettura, una sola batteria e la gara  che durerà 45 minuti + 1 giro. Questo influirà sulla gestione dell’energia?.

Certamente. Il format della gara e dell’intero weekend è cambiato, e sicuramente porterà a delle conseguenze nel come verrà affrontato. Sarà un aspetto veramente importante per noi da analizzare per capire quale sia l’approccio  ottimale al weekend. Il problema è che serve l’esperienza di qualche gara per capire come operare, quindi il Team che ha la capacità di adattarsi più velocemente ha un immenso vantaggio.

Considerando il nuovo format, sarà più probabile vedere un approccio aggressivo o uno conservativo?

Probabilmente entrambi. A volte bisogna essere aggressivi, alter volte invece bisogna essere più conservativi. Non c’è una formula magica. Nelle gare, a seconda di dove si corre, ci si deve comportare in maniera differente, ed è proprio per questo che la Formula E è così difficile. Cambia continuamente e bisogna riuscire ad adattarsi nonostante il poco tempo a disposizione sul tracciato. A Riyad, per esempio, nessuno ha mai corso, e avremo solo un’oretta a disposizione sul tracciato prima delle qualifiche e la gara, sempre tutto nella stessa giornata. Bisogna essere al top sempre, in tutto.

Certo, è comprensibile. Quindi, soprattutto per quanto riguarda i nuovi circuiti, il simulatore diventa ancora più importante, almeno per acquisire un po’ di esperienza, gusto?

Si, è corretto. Il simulatore è importantissimo. Gran parte del lavoro lo facciamo nel simulatori, dove passiamo molto del tempo tra una gara e l’altra, cercando di ottimizzare tutto.

Tenendo conto che nella GEN2 è sparito l’alettone posteriore, ed è stato introdotto il “break-by-wire”, pensi che voi piloti e I vostri ingegneri dovrete lavorare in maniera differente? 

Si, anche se forse non proprio in relazione con l’alettone posteriore. L’aerodinamica è simile a quella della GEN1, ed è fissa, quindi non è qualcosa con cui si può giocare . Le uniche cose che si possono variare sono i set-up meccanici ed elettronici. Non sono facili da ottimizzare, ma sono gli unici parametri su cui si può lavorare.

Alcuni tuoi colleghi vedono l’Attack Mode come un possibile “livellamento” se usato da tutti I piloti nello stesso momento. Credi che la strategia avrà dunque un ruolo ancora maggiore?

Beh, generalmente si può sorpassare se la macchina ha più Potenza, quindi se tutti utilizzano l’Attack Mode nello stesso momento, ci saranno meno sorpassi. Il regolamento, però, non è ancora chiaro in merito a questo, quindi non sappiamo esattamente come funzionerà. Ma in generale si, la strategia di gara in questo senso sarà veramente importante.

Forse hai sentito che il Gruppo Fiat ha intenzione di produrre una 500 Elettrica e magari gareggiare in Formula E in future. Ti piacerebbe gareggiare contro una 500 Elettrica?

Perchè no? Se succedesse, potrebbe essere divertente.

C’è qualcosa che vorresti aggiungere per I nostril lettori?

In realtà c’è una dato che i vostri lettori potrebbero trovare interessante, e cioè che la nuova macchina è circa il 3-5% più veloce della GEN1; ed è un bel miglioramento. In alcuni circuiti veloci come Roma o Parigi, la velocità sarà di 240-250km/h, che non è poco se si pensa che in F1, a Monaco, la velocità è di 280km/h. Sarà una bella sfida.

Lucas on the track

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