Riassunto breve: vittoria di Lucas di Grassi, Audi Motorsport, seguito da Sébastien Buemi, NISSAN e.Dams, terzo sul podio Jean-Eric Vergne, DS Techeetah. Sin qui la fredda cronaca.

L’entusiasmo di Lucas sul podio, come sempre incontenible quando vince ha travolto tutto il pubblico, una casa tedesca che vince nella capitale della Germania, per il secondo anno di fila, manda il visibilio tutti gli spettatori. 

Questa però, diversamente dalla vittoria in Messico, niente strep tease, faceva troppo freddo per azzardare di nuovo ma da simpatica canaglia qual’é Lucas si é messo a giocare con i palloncini con i colori della Germania , con i due colleghi di podio e tutti gli spettatori accorsi alla cerimonia del podio, qualche migliaio. 

Come per la scorsa edizione é avvenuto quel che il Team BMW non avrebbe voluto che si ripetesse, infatti il rappresentante della casa di Monaco, in quanto Title Sponsor dev consegnare il trofeo al Team vincente, i rivali dell’Audi appunto. 

Un boato di risate ha seppellito l’incolpevole rappresentante BMW che per la seconda volta ha dovuto cedere l’onore delle armi alla casa di Ingolstadt. 

DS Techeeta e Jean Eric Vergne mantengono la prima posizione in entrambi i Titoli ma le distanze sono brevi e ci sono ancora 3 ePrix, che vogliono dire una montagna di punti ancora a disposizione. 

A Berna tutti ripartono da zero, almeno con il tracciato, poiché si tratta della prima edizione, le vetture sembrano aver raggiunto una certa stabilità quindi saranno i piloti a fare la grande, grandissima differenza. 

La Formula E ci ha abituati a conoscere il nome del Campione all’ultima gara, spesso all’ultima curva, quindi staremo a vedere: a tutti in contendenti, in bocca al lupo!